Cosa fare quando tutto ti annoia
A volte non manca il tempo libero. Manca qualcosa di nuovo da vivere e da raccontare.
Hai finalmente un pomeriggio libero. Scrivi a un’amica, guardi cosa c’è in programma in città, scorri qualche proposta. Il solito aperitivo, un giro per negozi, magari un film. Potreste anche andare, ma nessuna di queste idee ti entusiasma. Vorresti fare qualcosa di diverso, solo che non sai bene cosa.
Capita anche quando la vita, nel complesso, va bene. Ci sono persone a cui vuoi bene, un lavoro, abitudini piacevoli. Eppure, alla domanda «Che mi racconti?», ti accorgi di rispondere da un po’ sempre allo stesso modo: «Niente di nuovo».
Forse è proprio qualcosa di nuovo che ti piacerebbe avere da raccontare. Un posto in cui sei entrata per curiosità. Una cosa che hai provato senza sapere se ti sarebbe piaciuta. Un interesse che fino a ieri non immaginavi di poter avere.
Quando la routine non basta
Quando cerchi cosa fare perché tutto ti annoia, può essere utile partire da qui: quale esperienza ti incuriosisce abbastanza da farti uscire di casa? Per qualcuno sarà una prima lezione di ballo; per qualcun altro, entrare in un laboratorio di ceramica o scoprire cosa succede dietro le quinte di un teatro. Sono occasioni diverse, accomunate dalla possibilità di trovarsi in una situazione di cui si sa ancora poco.
La ceramica può attirarti perché alla fine avrai tra le mani un oggetto che prima esisteva soltanto nella tua testa. Una passeggiata fotografica può farti venire voglia di guardare meglio una città che pensavi di conoscere. Una lezione di ballo offre musica, movimento e persone con cui condividere l’imbarazzo dei primi tentativi. In una degustazione puoi scoprire differenze che, fino a quel momento, non avevi mai cercato.
Vale la pena chiedersi quale parte di queste esperienze ti interessa. Toccare i materiali? Imparare a distinguere? Fare qualcosa insieme ad altri? Avere la libertà di scegliere senza una risposta giusta da indovinare? È già un modo per capire che cosa ti manca nelle giornate abituali.
Il piacere di essere principianti
Da adulti siamo abituati a fare soprattutto cose che sappiamo fare. Quando pensiamo di provare qualcosa di creativo, arrivano subito le obiezioni: «Non sono portata», «Non ho fantasia», «Figurati cosa verrebbe fuori». Così un possibile pomeriggio piacevole finisce per assomigliare a un esame, prima ancora di aver prenotato.
Un laboratorio introduttivo permette di cominciare con un impegno limitato. Puoi dedicargli qualche ora, conoscere chi insegna e scoprire se quella materia ti interessa davvero. Il piacere può essere anche questo: avere qualcuno che ti accompagna mentre tu ti concedi di essere principiante.
Un viaggio nel mondo della profumeria
La profumeria è uno dei mondi che puoi esplorare in questo modo. Magari usi un profumo ogni giorno, ne conosci alcuni nomi e sai quali ti piacciono. Le materie prime, però, potresti non averle mai annusate separatamente. Ti trovi davanti a qualcosa di familiare che improvvisamente diventa molto più interessante.
Immagina di sederti a un tavolo con una selezione di ingredienti davanti. Annusi una striscia di carta e cerchi di capire a cosa ti fa pensare. Ti viene in mente la cipria di tua madre, oppure un giardino in cui sei stata d’estate. L’amica seduta accanto a te sente qualcosa di completamente diverso. Le passi la striscia, ascolti la sua descrizione e torni ad annusarla.
Poi cominci a scegliere. Potresti aver voglia di un profumo fresco e vivace, oppure di qualcosa di morbido da indossare nelle giornate fredde. Puoi partire da un ricordo, da un luogo o semplicemente da una materia prima che ti piace e che vuoi continuare a sentire. Avere un’idea tua, e poter lavorare per darle una forma, rende ogni scelta interessante.
Creare un profumo tutto tuo
Nel mio laboratorio a Venezia-Mestre accompagno questo percorso durante il Perfume Workshop. In circa due ore conosci le materie prime, costruisci una composizione con la mia guida e prepari il profumo che porterai a casa. Puoi partecipare anche senza alcuna esperienza precedente. Strumenti e ingredienti sono già in laboratorio; tu puoi concentrarti sulla tua creazione. Qui trovi i dettagli del workshop.
Immagina poi di ritrovare quel flacone sul comodino, qualche giorno dopo. Ricordi perché hai scelto proprio quel profumo, la nota su cui eri indecisa, il nome che gli hai dato. Lo indossi prima di uscire. Se qualcuno ti chiede che cos’è, puoi rispondere: «L’ho creato io».
È una delle possibilità da considerare quando desideri fare qualcosa di nuovo. Potrebbe restare un bel pomeriggio, oppure diventare l’inizio di un interesse a cui vorrai dedicare altro tempo. Puoi scoprirlo partecipando al Perfume Workshop di Gruppo a Venezia-Mestre: nella pagina trovi le date e i formati tra cui scegliere.
Quale profumo vuoi creare?
Scopri il percorso oppure scegli una delle prossime date del workshop di gruppo.
Irina Vaganova
Profumiera e docente di arte profumiera

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